Bordighera, Hotel Villa ALDA, 19 Febbraio-05 Marzo

In una bolla di papa Bonifacio VIII del 1296 si cita il nome “Burdigheta” (da cui Bordighera) derivante forse dalla parola francese bordigue, traducibile in italiano in “pescaia”, ovvero una laguna artificiale chiusa da paratie di canne, utilizzata all’epoca dai pescatori che probabilmente già abitavano la collina sopra capo Sant’Ampelio. Sempre dalla bolla si apprende che Burdigheta è già una piccola città alle dipendenze di Ventimiglia.

La città di Bordighera ha un ricchissimo patrimonio architettonico, il Ministero per i beni e le attività culturali aveva inserito 45 beni nella lista degli immobili sottoposti a tutela. Oltre a quelli già citati qui di seguito, i più noti sono: villa Punta della ruota con giardino Winter, l’albergo Angst, la torre di Sapergo, la casa Rossi a Borghetto San Nicolò, la torre medioevale dei Mostaccini, villa Amica, villa La Cava, villa Flora, villa Selva Dolce, villa Crosa, villa Rosa, il cinema Olimpia e la villa Filomena.

Non appare ancora nella lista dei beni vincolati, ma di notevole interesse architettonico sono anche villa La Loggia con il suo giardino; qui abitò la duchessa di Leeds con il marito George Osborne, X duca di Leeds prima di farsi costruire villa Selva Dolce e villa Poggio Ameno dove visse Ferdinando di Savoia.

 

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